CAMBIARE E’ FACILE? NO, SEMPLICE

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La questione disfunzionale fondamentale della relazione tra uomo e animale non è solo la visione antropocentrica ma l’applicazione degli stessi meccanismi disfunzionali di relazione che abbiamo tra umani, sia con gli altri che con noi stessi. Al centro di tale disfunzionalità c’è il controllo, tentiamo di controllare pensieri, emozioni e situazioni con l’obiettivo di placare l’ansia e la paura dell’ignoto. Si tratta di un retaggio culturale e di una modalità condizionata dall‘educazione.
La possibilità di affrontare la vita, la quotidianità , in modo diverso appartiene a tutti. Ogni cambiamento soprattutto quello nelle abitudini ha bisogno di alcuni passaggi fondamentali: conoscenza, applicazione pratica e ripetizione.
Le neuroscienze hanno dimostrato che possiamo cambiare persino le nostre connessioni cerebrali semplicemente pensando e immaginando in modo diverso da come siamo abituati a fare.
Intraprendere qualsiasi tipo di percorso di conoscenza che sia incentrato non sull’apprendere schemi preimpostati o regole rigide ma sullo sviluppo della capacità di osservazione e sull’espressione di ciò che sentiamo risuonare in maniera positiva in noi, può senza dubbio riconnetterci sia alla nostra essenza sia a tutto ciò e a tutti coloro che naturalmente sono connessi alla spontaneità come le piante e gli animali. Tutto ciò che ci circonda può avere un effetto condizionante o liberatorio, il segreto sta nel come scegliamo di vedere noi stessi rispetto ad esso. Tutto il resto avviene di conseguenza. Diviene pertanto semplice il poter apportare cambiamenti anche con un minimo sforzo, partendo dalle piccole cose. Pian piano tutta la nostra realtà prenderà una nuova forma e nuovi colori. Dico semplice, non facile, perché la semplicità ha il significato di qualcosa composto da pochi elementi come effettivamente avviene per i cambiamenti, occorre partire da poche cose. Facile invece è qualcosa che non ci metterà in condizione di affrontare particolari difficoltà o resistenze e questo quando si tenta di fare qualcosa di nuovo non sempre è detto che accada, anzi di solito si innescano molti dubbi e domande che all’inizio restano senza risposta. Perseguire nuovi modi di osservare, cercare e applicare nuove conoscenze, scegliere volontariamente di abbandonare alcuni schemi, sono garanzie di novità positive.

” La grandezza sta nel coltivare il proprio sogno a prescindere dalle circostanze esterne” J.Dispenza

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