Vince chi perde

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Viviamo in tempi di incertezza, in cui la principale cosa di cui non siamo sicuri è su ciò che stiamo facendo in questa vita, qual è il proprio scopo in essa. E dove sta la bellezza?

Viviamo in tempi in cui “è mio” ha sostituito “sono io” e “fammi” insieme a “dammi” hanno scacciato “puoi aiutarmi?”

Viviamo in tempi di misura, quella che applichiamo ad ogni aspetto, dal denaro alle emozioni, secondo logica e performance. E se ci viene chiesto di passare del tempo libero senza far nulla, o di giocare, insieme …. “non ho tempo” “che rottura”

Viviamo in tempi in cui non si è mai contenti e il merito non si riconosce, è sempre questione di fortuna, mai di impegno, perché ammettere che qualcuno ce la può fare ci svilisce. Però non lo ammettiamo, neanche che ognuno merita di essere amato semplicemente per chi è … altrimenti come si nutre il distacco tra esseri viventi?

Viviamo in tempi in cui ci si crede liberi, mentre abbiamo ceduto la più grande libertà che possediamo ovvero la capacità di scelta, in primis di scegliere se stessi. Torneremo ad essere veri?

Viviamo in tempi in cui a dirigere le azioni c’è il senso di colpa, che non è nemmeno un’emozione ma un condizionamento, re dell’azione senza senso

Viviamo nel “tutto e facile”, “tutto e subito” … ma quale ingegno? se pago voglio il mio prodotto, che mi faccia star bene senza che mi sia chiesto troppo impegno

Viviamo con gli animali ma li conosciamo come si conosce un imbuto, senza vederne la bellezza, aspettandoci che ci capiscano e ubbidiscano senza troppo sforzo, che siano al nostro servizio … e quando ti chiamo “seduto!”

Viviamo ai tempi del cemento, spesso anche sul cuore, e del lamento, sono sempre io, non l’altro, che ha bisogno di più cure

Ma viviamo anche in tempi di grandi EROI, che impegnano il loro tempo nel sorridere e far sorridere, nell’impegnarsi a esprimere se stessi, nel comunicare anziché giudicare, nel lodare anziché svilire, nell’aprirsi anziché chiudersi, nel condividere e far crescere invece di stare a dividere e rimproverare. Spesso criticati, osteggiati, mal visti, etichettati come “diversi” fanno di questa diversità la loro forza creativa e vivono già un mondo migliore, come migliori rispetto a questi tempi, sono loro. Queste anime, che non son nemmeno poche, hanno già costruito il cambiamento … tu fa quel che vuoi…

… perché tanto, rispetto ai tempi che viviamo, vince chi perde!

 

 

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