Condivido un video, breve e facilmente seguibile attraverso l’attivazione dei sottotitoli in italiano, che parla di Risata.

DA DOVE PARTO …

Due anni fa ho seguito la formazione per lo Yoga della Risata, une tecnica fantastica che permette al corpo e alla mente di ritrovare e ricreare una chimica positiva e rappresenta un allenamento efficace per molte parti del corpo, fisiche e psichiche.

Una tecnica fantastica, che ho condiviso in gruppi dedicati, chiamati “club di yoga della risata”, in cui col tempo ho potuto osservare un fenomeno interessante se pur triste: la risata ricreata connette con se stessi finché usata come tecnica e finché si associa all’essere presenti in ciò che si vive, altrimenti disconnette da se stessi.

Ho visto varie persone assumere questa tecnica come modus vivendi, alienandosi da se stesse, ridendo quando non c’era nulla da ridere, forzando altri a farlo, creando momenti inopportuni in cui offrire un sostegno così bello che diveniva altamente fastidioso. E mi sono, lo ammetto, ritrovata a guardare quelle persone pensando “sei scemo”!

…  E DOVE ARRIVO

Allora mi sono chiesta se fosse solo un mio sentire e un mio osservare o se ci fosse qualcos’altro.

E l’ho trovato, in questo TED in cui una neuroscienziata ci parla dell’enorme differenza tra la risata spontanea e quella fittizia. Se la risata diventa un automatismo potrebbe sembrarci sempre spontanea ma non lo è e ci sono strutture nel nostro cervello che ne percepiscono la differenza e la fanno percepire anche ad altri individui.

IL MESSAGGIO QUINDI E’ :

siate presenti a voi stessi, sempre, siate presenti nelle situazioni, nelle emozioni, nell’esplorare l’ambiente in cui vi trovate. Usate ogni tecnica riteniate valida ma non siate mai nessuna tecnica e nessuna identità, siate sempre e solo ciò che dentro di voi si attiva senza sforzo, ovvero voi stessi!

TED TALK: LA RISATA

UN’ALTRA CONDIVISIONE

Condivido anche un altro interessante TED sulle neuro-cavolate, su come e quanto le informazioni provenienti dalle neuroscienze possano essere manipolate per farci credere alcune cose e farcene fare altrettante.

Di ogni cosa, facciamo ricerche e prendiamo maggiori informazioni, sviluppiamo una coscienza critica che non è diffidenza ma è ricerca della libertà di conoscere e di non essere manipolati.

Buona visione! 

TED TALK: NEURO-CAVOLATE

 

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