IL GATTO

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I gatti sono da sempre considerati animali magici, quasi mistici.

Sono dotati di una spiccata sensibilità, sensoriale, emozionale e fisica. Sono infatti animali “a fibra bianca” ovvero la loro muscolatura è azionata principalmente da fibre nervose. Motivo per cui sono così agili, veloci e dotati di equilibrio.

Altamente selettivi, olfattivi, capaci di sviluppare relazioni di svariate tipologie, possiedono una comunicazione fine e specializzata che può renderli, a prima vista, difficili da capire. Hanno anche un rapporto particolare col tatto, per cui è importante la modalità in cui carezzarli e toccarli, pena il contatto con gli artigli.

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“Il gatto possiede una notevole capacità di scegliere l’ambiente in cui vivere, tanto che “nella maggior parte dei casi i gatti non hanno subito una selezione artificiale, ma si sono auto-addomesticati” (citazione tratta dal libro “Addomesticati” di Richard C. Francis).

I gatti sono cacciatori solitari, ovvero non cacciano in branco come i canidi, e necessitano di un proprio spazio, un proprio territorio,

ma riescono comunque a convivere con individui

della stessa come di altre specie.

Gatti, cani, cavalli e esseri umani, possiedono una propria personalità e delle caratteristiche di base che influenzano apprendimento e comportamento.

Condividono anche le stesse emozioni di base e la loro pupilla si dilata o si restringe a seconda del loro stato d’animo.

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I gatti trascorrono dormendo quasi due terzi della loro esistenza, più di qualsiasi altra specie domestica” (citazione tratta dal libro “La mente del gatto” di Bruce Fogle), non stupiamoci quindi di vederli spesso accoccolati per casa o in giro sonnecchiando o dormendo.

Sono animali empatici, capaci di riflettere in modo spiccato le informazioni, soprattutto emozionali, che percepiscono dagli individui con cui convivono.

Hanno uno spiccato senso del prendersi cura,

che esternano in base alla loro personalità.

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