SERIE DI INCONTRI
PER CRESCERE INSIEME

I Laboratori

MINDFULNESS E CANI

Cos’è la Mindfulness? La capacità di dirigere consapevolmente l’attenzione.

E’ un’attività diversa dalla meditazione e ha un’azione calmante sia su di noi che sui cani.

 

CAPANNOLI
Tutti i giovedì sera di giugno e luglio, dalle 19.30 alle 20.30, seguito da apericena per chi vuol restare

 

 

L’attività è rivolta a chiunque sia interessato a:

• Sviluppare calma e concentrazione

• Crescita personale che ha effetto anche sulla relazione col cane


• Partecipare ad attività in collaborazione col proprio cane


• Approfondimento di stati emotivi, propri e del cane


Agli incontri è possibile partecipare da soli o col proprio cane. Chi partecipa col cane ha la responsabilità di assicurarsi che la presenza di altre persone e cani non sia fonte di stress per il proprio compagno (altrimenti è consigliata la partecipazione ai gruppi del giovedì).

DOVE: Capannoli (Pi), in località Giuncheto 103 (nei pressi di via Costia di Sole). 

E’ richiesta la conferma di presenza, soprattutto se si vuol partecipare col proprio cane compagno di vita.

YOGA DELLA RISATA CON I CANI 

Che cos’è lo yoga della risata? Un’attività fisica che ricrea il movimento della risata nel corpo generando una cascata di effetti benefici a livello psicofisico. E’ un’attività diffusa in tutto il mondo, ideata da un medico indiano, il Dr Madan Kataria. E’ iniziato tutto con un piccolo gruppo di persone che si ritrovano al parco e oggi i club, ovvero i luoghi in cui si pratica lo yoga della risata, sono tantissimi.

CAPANNOLI
Venerdì pomeriggio, dalle 15.30 alle 17.00, Yoga della Risata in presenza e coordinazione con i cani 

VOLTERRA
Venerdì sera, dalle 21 alle 22.30, Club “Volterra che ride” presso palestra “Pianeta Fitness”

 

Cosa si fa?

L’attività fisica è così strutturata:

• si inizia battendo le mani, per attivare il corpo


• si fanno esercizi di respirazione per attivare il diaframma


• ci si muove, cercando il contatto visivo con gli altri, in modo da attivare i neuroni specchio


• si fanno esercizi giocosi che mettono insieme tutte le varie parti


• si termina con una fase di rilassamento per lasciar andare l’adrenalina e mantenere solo l’effetto serotoninergico

Lo yoga della risata fatto in presenza dei cani diventa ancor più stimolante poiché si osservano le risposte generate dalle vibrazioni emesse durante la sessione direttamente nei comportamenti dei cani stessi.

Attraverso gestione degli spazi, degli stati motori e del ritmo di attività, si può generare una sincronizzazione emozionale collettiva davvero unica. Risultato che magari è già noto a chi vive con gli animali ma che prodotto in gruppo, in un contesto di benessere incondizionato, aumenta moltissimo gli effetti positivi psicofisici.

E’ importante precisare che non si tratta di forzare la risata, ma di portare il corpo a ridere, ovvero di fare esercizio fisico in modo da attivare la mente. Il cervello infatti non distingue tra realtà e immaginazione e se il corpo ride, la mente produce la chimica positiva associata alla gioia, alla felicità.

I neurotrasmettitori, gli ormoni, così prodotti, nutrono il corpo ovvero ne agevolano un buon funzionamento fisiologico. Tale effetto ricade direttamente sugli individui con cui viviamo, prima di tutti gli animali che sono sensibilissimi alle vibrazioni, alle emozioni e alla comunicazione che emettiamo.

Per chi volesse approfondire trovate un sacco di informazioni e articoli su www.laralucaccioni.com

CANI & UMANI 

Il cane è una specie animale diversa dalla specie animale umana.

I cani vivono con noi… ma li conosciamo come individui? Conosciamo i loro valori, il loro linguaggio, i loro bisogni? Spesso pensiamo di conoscerli quando invece abbiamo creato delle interpretazioni e spiegazioni di ciò che vediamo loro fare. Ma quelli non sono i nostri cani, sono le nostre idee.

Ogni individuo ha un’ampia varietà di elementi espressi nei comportamenti che è impossibile conoscere nella loro interezza. Tuttavia per convivere occorre conoscersi, e accogliersi, per cui si parte dall’imparare ad osservarsi. Si scade spesso nell’approvazione o disapprovazione dei comportamenti animali basandoci su ciò che è comodo o sgradevole per noi.

Ma ogni individuo è un mondo a sé e le persino le scienze oggi ci mostrano che la salute psicofisica è determinata dall’ambiente, soprattutto relazionale, in cui viviamo. Inoltre gli animali, in particolare i cani che vivono con noi, ci offrono amore e accettazione incondizionati… perché non fare altrettanto imparando anche delle preziose lezioni di vita?

CAPANNOLI – I giovedì pomeriggio, secondo calendario, due ore dedicate al comportamento canino e allo sviluppo di strategie comunicative 

Date:
18 aprile, 9 maggio, 16 maggio, 23 maggio, 30 maggio

 

 

Per tanti aspetti le due specie sono simili ma per molti altri sono diverse. Come valorizzare le somiglianze e avvicinare le differenze? Come creare compromessi di vita efficaci che rispettino il più possibile l’essenza individuale?
In questi incontri vogliamo stimolare domande e cercare insieme delle risposte, mirate sui presenti. 

Uniamo:

• elementi e strumenti di educazione cinofila


• elementi di comunicazione non verbale


• elementi etologici e psicobiologici


• elementi di personalità e influenza sull’apprendimento


modalità di apprendimento


espressione emozionale


bisogni e valori


• la condivisione di tempo in compagnia


Utilizziamo anche la metodologia Sistema QuadrifoglioⓇ per comprendere a fondo le caratteristiche della personalità del cane.

PAROLE IN MOVIMENTO

In questi incontri si va ad accogliere il corpo nella sua interezza, nel movimento, nella comunicazione non verbale, nell’espressività totale.

Ci si distacca un po’ dalla mente sempre troppo presente per dare spazio alla parte che, come si dice in neuroscienze, “incarna l’anima”. Il corpo è infatti la parte materiale, visibile, di ciò che non si vede, la forza vitale invisibile.

Gesti, posture, espressioni, trattengono ed esprimono, forzano o rilasciano. Le tensioni muscolari raccontano i dolori, le zone arrossate raccontano la tristezza o la rabbia, punti troppo rilassati raccontano le perdite.

Per accorgersi di tutto questo occorre portare attenzione e dare spazio di espressione al corpo. Osservare il movimento fisico ci permette di cogliere tratti caratteriali, pezzi di storia personale, intrecci familiari.

Ogni individuo si esprime in modo unico e nelle relazioni, soprattutto quelle con gli animali, è fondamentale conoscere ciò che portiamo con la nostra solo presenza. L’azione fisica che definiamo “comportamento” è mossa da tutto ciò che contiene al suo interno: percezione del mondo, emozione, sensazione, memorie, esperienze pregresse.

Quando il corpo si muove, sceglie una spazio, entra in contatto, comunica. 

CICLO DI 4 INCONTRI in collaborazione con Federica Floris

Date: mercoledì 6 marzo, mercoledì 20 marzo, mercoledì 3 aprile, mercoledì 17 aprile

Orario: dalle 15.00 alle 17.00

 

 

Abbiamo ideato questo laboratorio con l’obiettivo di:

• portare attenzione al corpo come espressione della nostra forza vitale

• portare consapevolezza sulla propria espressività, di cosa comunichiamo


• approfondire la conoscenza dei possibili canali di comunicazione con gli altri animali, umani e non


Federica Floris co-conduce il laboratorio e si presenta così: “Sono Federica Floris, studentessa del secondo anno di danzamovimentoterapia metodo Fux integrato presso Artedo Sede Verona, ho 34 anni e vivo tra Torino e La Spezia.Sono educatrice (anche se per il momento non riconosciuta) e mi occupo di una ragazza disabile da 2 anni. Faccio attività di danzamovimentoterapia all’interno del gruppo oncologico di La Spezia e di un gruppo integrato con ragazzi disabili.
Il mio percorso personale è iniziato 2 anni fa con la Dott.ssa Isabella Sturlese, integrato seguendo stage con Gambino Marcella.In questo percorso mi piacerebbe portare la consapevolezza del posto che occupiamo nel mondo, stimolare benessere, lavorare sul processo creativo, far provare e vivere emozioni; la musica ci accompagnerà come stimolo e alcuni oggetti faranno da mediatori. Scopriremo come oggetti che si usano nel quotidiano possono riservarci sorprendenti stimoli creativi”

E’ richiesta la partecipazione a tutti gli incontri, non è necessaria la presenza degli animali compagni di vita, a cui riporterete in privato il lavoro svolto. Ad ogni incontro ci confronteremo sugli effetti eventualmente osservati.

COMUNICAZIONE INTUITIVA

Che cos’è la comunicazione intuitiva?

Si tratta della percezione, anche a distanza, di uno stato emozionale, di immagini, suoni o sensazioni provenienti da un altro essere vivente. E’ un’abilità che appartiene agli esseri viventi dotati delle strutture cerebrali deputate all’empatia e all’analisi di vibrazioni. Nel mondo animale è largamente diffusa, l’essere umano invece perde il contatto cosciente con questo metodo comunicativo durante la crescita.

NOTA BENE: E’ necessario portare una foto di un proprio compagno animale, vestirsi comodi e prepararsi a lasciarsi sorprendere dalle proprie possibilità.

Il luogo in cui si svolge il workshop è Ippoasi, Fattoria della Pace, Pisa. Non entreremo in contatto diretto con gli individui ospiti di Ippoasi, faremo insieme a loro un po’ di pratica intuitiva e saremo accompagnati dalla loro presenza intorno a noi. Non è possibile portare i propri compagni animali, per rispetto degli spazi e delle relazioni tra gli individui residenti a Ippoasi.

Il costo è di euro 50, comprendente il corso e il pranzo veg organizzato da Ippoasi. L’intera cifra va a sostegno della vita di Ippoasi, in modo che oltre a portarci a casa una piacevole esperienza in questo bellissimo luogo e una ritrovata conoscenza, contribuiamo all’impegno che i volontari ogni giorno portano avanti per Ippoasi.
I posti sono limitati a 10-12 persone, è quindi necessaria la prenotazione.

Il ritrovo è alle ore 8.45, l’inizio del corso alle ore 9.00, pranzo alle 13.00. Raccomandiamo la puntualità poiché il corso si svolge all’interno di Ippoasi e non sarà possibile aggregarsi in momenti diversi dagli orari di ritrovo.

Per chi fosse curioso e volesse documentarsi, consiglio i seguenti libri:

“Parlare con gli animali” di Amelia Kinkade
“Il mio animale, me stesso” di Marta Williams
“La comunicazione intuitiva con gli animali” di Andrea Contri

LUCCA – Centro cinofilo “Scampagnando”
Sabato 1 giugno 2019

 

In questo workshop andiamo a re-imparare una forma di comunicazione tanto antica quanto attuale.

Con poca teoria e semplici esercizi pratici, ci riconnettiamo a questa abilità e la sblocchiamo, anche con l’aiuto di una visualizzazione guidata su traccia musicale con frequenze specifiche.

L’INFLUENZA DELLA PERSONALITA’

Una giornata per scoprire di cosa parliamo con il termine “personalità”, quali caratteristiche influenzano i comportamenti e il modo di apprendere di ogni individuo.
Ci sono delle caratteristiche con cui gli individui mammiferi nascono: la predisposizione ad essere introversi o estroversi, e la predisposizione ad essere cognitivi (con la parte sinistra del cervello più attiva) o emotivi (con la parte destra del cervello più attiva). Tali predisposizioni sono state scoperte anni fa e vengono utilizzate nei più disparati contesti. Esse sono largamente influenti sull’apprendimento individuale e sul comportamento espresso.

Conoscere le proprie predisposizioni e quelle di individui con cui ci relazioniamo è utilissimo per:

– scegliere le modalità comunicative più efficaci
– scegliere le modalità educative più appropriate
– impostare esperienze realmente gradevoli e/o istruttive

CAPANNOLI
10 novembre 2019

 

 QUESTE CONOSCENZE TI SONO PARTICOLARMENTE UTILI NEI CASI IN CUI:

Tu sia una persona che tiene alla valorizzazione dell’unicità individuale, vuoi incentivare l’espressione delle capacità soggettive;

– Tu sia un educatore, insegnante, istruttore, e vuoi trasmettere conoscenze che arrivino veramente agli altri, che possano essere comprese col piacere di imparare;

– Tu sia un compagno di vita di individui affetti da paure, timori, ansie, di cui non capisci i comportamenti. I soggetti “emotivi” hanno necessità di tempi e modi specifici per poter disinnescare alcune reazioni emozionali automatiche;

– Tu sia una persona che tende ad analizzare tutto, cercando una spiegazione per ogni evento, e fa fatica a sentire e comprendere gli aspetti emozionali della relazione. Spesso non è la volontà razionale a trarci in errore ma la nostra stessa neurofisiologia;

– Tu rivesta un ruolo di terapeuta in qualsiasi ambito e abbia voglia di comprendere come integrare le caratteristiche neurofisiologiche al lavoro di supporto e aiuto.

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